Tossing= lanciare in aria Camera= la macchinetta…
Dovendo questo essere un tutorial for dummies
(per intenderci una spiegazione di qualcosa a
persone che veramente non ne capiscono nulla e
che, quel poco che capiscono non riescono a farlo..)
iniziamo dall’inizio.
Ci sono molti modi di intendere la fotografia
e molti di non intenderla, comunque tutti sono
d’accordo su una cosa : bisogna divertirsi! Per
farlo occorre sapere poche ma basilari cose. E
veniamo a noi.
Ci vuole la macchinetta fotografica. In questo
caso si parla di digitale, sapete quelle macchinette
che vendono in quantità industriali anche
negli ipermercati a prezzi stracciatissimi. Così
si inizia ad entrare nel vortice… volevate fotografare
figli, il cane, le ferie dai parenti, la luna
di miele ai tropici…
Avete quindi comprato una cosiddetta “macchinetta
digitale compatta”, con il suo bello schermino
dietro al quale rivedete in tempo reale, ovvero
appena scattate, le foto (ohh meraviglia della
tecnica). Si presuppone che abbiate speso una
cifra contenuta e vi siate rivolti a marche conosciute
( magari ora vi atteggiate anche…;-) Avete scattato
un po’ di foto e vi siete accorti che sulla parte
superiore della macchinetta c’è una rotellina,
la chiamano selettore, che vi permette di scegliere
delle modalità di scatto già impostate.
Comodo.
Sulla rotellina ci sono perfino dei simboletti
molto esplicativi, tipo una donnina (ritratto),
una montagna (panorama), un omino che corre (scatti
in sequenza) una luna (notturni) Bello.
Poi c’è un segno strano, un simbolo verde
con una macchinina di solito…. Per puro caso o
fortunato consiglio posizionate il selettore su
quel simbolo (ps. Se non capite quello di cui
parlo, leggete sul manuale e cercate il simbolo
corrispondente ad “impostazioni manuali”..o simile),
premete il pulsante con su scritto menu..e…potete
impostare alcuni meravigliosi parametri del vostro
magico aggeggio.
Tralasciamo su molte di queste arcane indicazioni
e concentriamoci su una, quella che ci serve ora:EXP,
o Esposizione. Potete scorrere dei numeri, +(più)
e –(meno) .
Scorrete su, fino al maggior numero di + che avete
a disposizione, per esempio +2 e confermate la
vostra scelta. Leggete bene sul vostro libretto
di istruzioni come impostare il timer per l’autoscatto
(lo avrete di certo già usato per il compleanno
della zia!).Tenete bene a mente come attivarlo.
Avete sicuramente il laccetto per tenere salda
la vostra macchina, infilatelo al polso.
Siamo pronti
RICAPITOLIAMO: Impostare tempi della macchinetta
come indicato sopra
Assicurare la macchinetta ad un laccio e tenerla
saldamente lasciandole parecchio "spago"
Attivare l'autoscatto
Spingere il pulsantino che usate per fare le
foto
Lanciare (:-?) la macchinetta verso la fonte
luminosa avendo ben chiara la tempistica (inutile
aver impostato come tempo 10 secondi e lanciarla
immediatamente...non vola di suo...lanciarla
in aria verso gli otto, nove secondi..ehehe)
Sperare di aver azzeccato il tutto
Provare, provare, provare e ...divertitevi!
Avete molte possibilità: i migliori
risultati si ottengono con luci piccole nel
buio totale. Deve essere quindi notte (all’aperto)
o buio (a casa) con delle fonti luminose. Io
consiglio caldamente di provare con le spie
dei dvd,
tastiere del telefonino,
timer,
orologi e quante fonti di luce avete in casa.
Io ho provato anche con la luce del forno.
All’aperto potete trovare lampioni, fari, luminarie,
Lo scopo è quello di “dipingere” con
la luce. Potete farlo tenendo un tempo di apertura
(il + 2 di prima!) del diaframma alto in maniera
che la fonte luminosa lasci proprio una traccia
, una scia.. Giuro che è veramente facile….
Un'altra possibilità è quella
di oscillare, ballare e muovere la fotocamera
tenendola in mano (Kinetic). I disegni saranno
meno fluidi ma più regolari , potrete
ottenere cerchi
ed onde
e magari rischiate meno la dipartita prematura
del vostro apparecchio. Provate…. Comunque vada
sarà un successo!!! Per i più
curiosi è in arrivo una macchinetta appositamente
progettata per questo tipo di sperimentazione
fotografica, a forma di palla ancorata ad un
lungo laccio, da tirare a piacere essendo di
materiale resistente agli urti. Intanto fate
molta attenzione!
Le foto sono state ottenute con una semplice
fotocamera Nikon Coopix 4100 con tempo di esposizione
+2
DISCLAIMER: i consigli dati in questo tutorial
sono fonte di insanità personale e quindi
scevri da qualsivoglia risvolto penale o civile
in caso di danni a cose o persone….dovevo dirlo!
Per approfondire (e stupirvi..), in lingua inglese,
http://cameratoss.blogspot.com
Suggerimenti…
Quando venite svegliati nel cuore della notte
da rumori molesti, gatti, figli e consorti e
non riuscite a riprendere sonno aggiratevi per
la casa..scoprirete interessanti nuovi spunti
per la vostra "arte", del resto non
sottovalutate anche le uscite serali e le gite
notturne in macchina..sempre che non abbiate
di meglio da fare!
Ps.: ringrazio Gnoki per averci segnalato e fatto conoscere questa tecnica