Cerchiamo di osservare la realtà in termini fotografici

La maggior parte di noi ha la fortuna di poter osservare l'ambiente che ci circonda con tutti e cinque i sensi, percependo così la vita, il movimento, lo spazio, la profondità, l'atmosfera, i profumi, i suoni, i colori etc. Quando scattiamo una fotografia vorremmo poter registrare tutte queste sensazioni, ma ovviamente questo non accade e molti degli elementi che sono stati così brutalmente elencati vengono irrimediabilmente persi. Possiamo tuttavia ricorrere ad alcuni piccoli stratagemmi, che ci permettono di esprimere alcune di queste sensazioni in modo simbolico, mediante degli elementi grafici, attraverso delle accortezze nella composizione o particolari tecniche di scatto.

Di queste tecniche avremo modo di parlare ampiamente nelle prossime lezioni; per il momento è sufficiente cercare di sforzarsi di osservare la realtà non come la percepiamo noi, ma come di fatto la legge l'obiettivo fotografico e la registra il sensore o la pellicola. Teniamo presente che l'occhio è controllato dal cervello: osserva l'ambiente circostante in modo "soggettivo" e "selettivo"; concentra l'attenzione solamente sugli aspetti d'interesse immediato, trascurando tutto il resto. La stessa cosa non avviene per la fotocamera, che registra le informazioni oggettivamente, trasmettendo in modo imparziale sia gli aspetti importanti del soggetto, sia quelli non interessanti o addirittura di disturbo.

Per questo motivo molte fotografie, come quella riportata qui a fianco scattata dall'utente temz4 e proposta nel nostro forum di discussione, sono dense di dettagli superflui che offuscano in parte o completamente il messaggio che si voleva esprimere con lo scatto. Attenzione però: può accadere anche l'esatto contrario. Se si dedica troppa attenzione al soggetto principale, al punto tale da isolarlo completamente dall'ambiente in cui esso è collocato, si trascurano degli elementi secondari che avrebbero permesso di esprimersi al meglio.

Cerchiamo quindi di concepire la fotografia che stiamo per scattare in modo cosciente, analizzando inizialmente tutti gli elementi che compongono la scena, e decidendo poi quali e quanti elementi vogliamo utilizzare per riempire il nostro fotogramma. Cerchiamo di trasmettere il nostro messaggio in modo semplice e immediato: isoliamo il soggetto includendo il minor numero di elementi possibile.

Nelle prossime lezioni verrà analizzato nel dettaglio in che modo i vari tipi di obiettivo (normale, teleobiettivo, grandangolo, macro) vedono e registrano la realtà. In quelle immediatamente successive, come già anticipato, si vedrà come alcune regole compositive e delle semplici tecniche di scatto ci possano aiutare a far comunicare le nostre immagini.

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